Pinocchio visto da Enrico Mazzanti

Un viaggio tra letteratura, immagini e interpretazioni accompagna il pubblico alla scoperta di uno dei personaggi più noti della narrativa mondiale per l’infanzia. A Mantova, la Biblioteca Comunale Teresiana ospita la mostra “Pinocchio. Storia e fortuna”, realizzata in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini, conosciuto con lo pseudonimo di Collodi.

L’iniziativa si inserisce nel programma di studi dedicato all’autore e propone un percorso che attraversa oltre un secolo di storia editoriale e culturale de Le avventure di Pinocchio, un’opera che continua a essere letta, tradotta e reinterpretata in tutto il mondo.

Dalle origini del racconto al successo internazionale

La mostra ricostruisce le tappe principali della nascita e della diffusione del romanzo, a partire dalla prima pubblicazione a puntate nel 1881 sul Giornale dei Bambini. Il successo ottenuto spinse Collodi ad ampliare il racconto, fino alla pubblicazione dell’edizione completa nel 1883.

Proprio a questa fase risale uno dei materiali più significativi esposti: una rara prima edizione del volume, illustrata da Enrico Mazzanti. Il libro, proveniente da una collezione privata, rappresenta una testimonianza concreta della fortuna editoriale dell’opera e consente di osservare da vicino uno dei primi esempi della figura di Pinocchio così come è stata consegnata all’immaginario collettivo.

Accanto a questo esemplare, il percorso presenta edizioni storiche, volumi illustrati e documenti che raccontano la progressiva diffusione del romanzo, divenuto nel tempo un classico tradotto in centinaia di lingue.

L’evoluzione delle immagini di Pinocchio

Uno degli elementi centrali dell’esposizione è dedicato alla trasformazione iconografica del personaggio. Nel corso dei decenni, illustratori e artisti hanno contribuito a definire il volto e i tratti distintivi del burattino, offrendo interpretazioni diverse ma riconoscibili.

Le immagini esposte permettono di osservare come Pinocchio sia stato rappresentato in epoche differenti, a partire dalle prime illustrazioni fino alle versioni del Novecento. Questo percorso evidenzia il ruolo fondamentale dell’illustrazione nella costruzione dell’identità visiva del personaggio e nella sua diffusione internazionale.

Un’opera tra educazione e interpretazione

La mostra propone anche una lettura approfondita del valore educativo e simbolico del romanzo. Le avventure di Pinocchio vengono presentate non solo come un racconto destinato all’infanzia, ma come un testo complesso, capace di affrontare temi universali legati alla crescita, alla responsabilità e alla costruzione dell’identità.

Nel tempo, l’opera è stata oggetto di numerose interpretazioni critiche. Alcuni studi hanno messo in luce il significato simbolico delle trasformazioni del protagonista, mentre altri hanno evidenziato il contesto storico e sociale dell’Italia postunitaria. Non mancano letture di tipo psicologico, che analizzano il rapporto tra Pinocchio e la figura paterna, così come riflessioni sul valore pedagogico del racconto.

Questa pluralità di interpretazioni contribuisce a definire il carattere di un classico capace di rinnovarsi nel tempo e di parlare a generazioni diverse.

Informazioni per la visita

La mostra è allestita presso la Biblioteca Comunale Teresiana di Mantova e rimane visitabile dal 7 marzo al 4 aprile 2026, negli orari di apertura della biblioteca: dal martedì al venerdì dalle 9 alle 18 e il sabato dalle 9 alle 13, mentre la struttura resta chiusa la domenica e il lunedì.

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