Il Festival della Cultura Creativa è il primo festival diffuso e pervasivo sul territorio italiano. È stato ideato dall’Associazione Bancaria Italiana (ABI) con l’intento di avvicinare i bambini e i ragazzi alla cultura e di stimolarne la creatività, ricorrendo a energie attive nel territorio di appartenenza di ogni banca aderente: scuole, associazioni culturali, musei, biblioteche ecc.
- È un festival diffuso in quanto presente sul territorio nazionale, ovunque una banca aderisce
- È un festival pervasivo perché coinvolge tutte le persone che ruotano intorno ai bambini e ai pre-adolescenti: famiglie, operatori culturali, insegnanti, artisti, generando un coinvolgimento capillare
Le azioni durano una settimana e riguardano laboratori e altre attività (concerti, visite a musei, riflessioni, ecc.) in base al tema generale, scelto ogni anno, che ogni banca (in collaborazione con scuole, associazioni e strutture culturali) interpreta secondo le proprie specificità e quelle del territorio in cui opera.
Tema 2017: "Il Buon Viaggio"
Il tema della IV edizione, in calendario dal 3 al 9 aprile 2017, è "IL BUON VIAGGIO, muoversi e crescere tra i sentieri dell'arte, della scienza e della creatività". L'etimologia del termine viaggio deriva dal termine latino viaticus, che significa ciò che riguarda la via, o dal suo neutro viaticum, che indica proprio tutto ciò che il viaggiatore portava con sé per sopravvivere durante il cammino. Più che la meta del viaggio al centro della riflessione c'è il percorso fatto per procedere verso la direzione scelta da ognuno. Un percorso fisico, mentale, concreto, fantastico, solitario, in compagnia.
A Mantova la Banca Monte dei Paschi di Siena ha coinvolto l'associazione Segni d'Infanzia per una rappresentazione teatrale rivolta ai bambini dai 6 ai 13 anni.
Amore e Psiche
Lo spettacolo si intitola "Amore e Psiche. Un viaggio nel mito più romantico attraverso le più belle immagini della storia dell’arte" e si terrà il giorno 6 aprile 2017 presso il Palazzo Strozzi (Salone Direzione di Area della Banca Monte Paschi di Siena).
La rappresentazione teatrale prevede due repliche di circa 45 minuti ciascuna (ore 9:45 e ore 11:00) destinate a Scuole primarie e Scuole secondarie di primo grado, della città e dei comuni limitrofi per 5 classi (circa 110 studenti coinvolti).
Nell’intento di spiegare il difficile lavoro dell’artista che, in un’immagine o una posa, deve immortalare un’idea o una storia, si narra l’affascinante mito di Amore e Psiche utilizzando varie opere pittoriche e scultoree che nel tempo ne hanno raffigurato diversi momenti. L’attrice Sara Zoia racconta utilizzando un particolare teatrino di legno dipinto sul quale muove, fissa, smonta e fa roteare i protagonisti del mito immortalati in riproduzioni di famose opere d’arte. Viaggiando attraverso la storia e gli archetipi del mito i bambini avranno modo di scoprire i processi creativi dell’artista, ora scultore ora pittore.
Alla fine dello spettacolo viene consegnato agli insegnanti l’elenco delle opere utilizzate per il racconto, corredato da relative immagini. Questo offre uno spunto per approfondimenti sulla differenza tra pittura e scultura, sul mito di Amore e Psiche e più in generale sul concetto stesso di mito. Lo spettacolo ha tra i suoi obiettivi quello di generare curiosità e interesse verso le opere d’arte e il loro potere comunicativo.
