Selezionato e premiato nei maggiori festival di categoria di tutto il mondo da Annecy a Tokyo e Londra, Away è il lungometraggio che ha fatto conoscere agli appassionati del genere il genio creativo del giovane animatore, sceneggiatore e regista lettone Gints Zibalodis (ai tempi venticinquenne, autodidatta figlio d'arte di una pittrice), prima che Flow – Un mondo da salvare, il suo secondo film vincitore del Golden Globe e del Premio Oscar come miglior film d'animazione, stupisse il pubblico al livello globale.
La sua opera prima possiede tutti i semi della sua poetica: uno stile minimalista, onirico e naturalista, la completa assenza di dialoghi, l’eloquenza narrativa ed emotiva di immagini e suoni e l’abilità nel dirigere la camera virtuale, riuscendo a restituire un racconto completo, intimo, immersivo ed appassionante. A sorprendere è il fatto che Zibalodis ha raggiunto questo risultato completamente in autonomia, occupandosi di produzione, scrittura, regia, fotografia, character design, montaggio e colonna sonora.
Realizzato in 3D CGI, il film ricorda sia il lavoro di Hayao Miyazaki, con i personaggi che hanno l'aspetto a cui ci hanno abituati gli anime, i nitidi colori pastello, gli ampi paesaggi suggestivi le e musiche emozionanti, sia quello di grandi artisti del videogioco, con la sensazione costante che il mondo contenga molto più da esplorare di quanto non sia mostrato sullo schermo.
Away
Away non è solo il racconto di un’avventura, ma è un viaggio nell’interiorità di un ragazzo, nelle sue paure, nelle sfide intime che deve affrontare, simbolizzate dal gigante nero. Quattro capitoli - ognuno dei quali indicativo di un luogo specifico attraversato dal protagonista - costituiscono le tappe di un percorso, al termine del quale si uscirà un po' cambiati, forse più consapevoli del ruolo di una Natura che può sostenerci, ignorarci o schiacciarci, con la stessa inesorabilità e facilità.
Così come la sensazione di sentirsi piccoli o diversi, a volte, spinge a nascondersi o a testare i propri limiti, se aperti alla possibilità di fallire o a quella di spiccare il volo. Ipnotico, potentemente onirico, Away riesce a raccontare la meraviglia, generando stupore grazie a un’immaginazione straordinariamente espressiva.
“Away” al Cinema del Carbone di Mantova
Away sulla scogliera è in programmazione domenica 30 novembre alle 16:15 presso il Cinema del Carbone di Mantova, nell'ambito della rassegna Il Carbone dei Piccoli.
Il Carbone dei Piccoli 2025/26
Il Carbone dei Piccoli è la rassegna dedicata ai piccoli spettatori e alle loro famiglie che, nelle domeniche d’inverno, porta sul grande schermo il meglio del cinema per ragazzi delle ultime stagioni. Gli appuntamenti, ospitati nella sala Oberdan del Cinema del Carbone, rappresentano un’occasione speciale per trascorrere del tempo di qualità e scoprire nuovi film adatti a tutta la famiglia.
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